INTRODUZIONE
Probabilmente questa sarà la recensione più corta che scriverò. Oggi ragazzi si va in tema horror, dal 28 Settembre infatti nelle sale cinematografiche è uscita il famosissimo Talk to me.
Horror prodotto dagli stessi produttori di Babadook, descritto come l’horror dell’anno. Talmente tanto apprezzato che nelle prime impressioni che si possono trovare anche nel trailer scrivono cose del tipo: “ti porta per mano dritto all’inferno”,”impossibile distogliere lo sguardo”, “un horror demoniaco da brividi” , “una rivelazione terrificante”. Così tanto apprezzato che sui vari social si trovano persone che parlano di questo film e lo elogiano, soprattutto per il colpo di scena finale.
Dopo aver visto il film sono qui a darvi la mia impressione anche tramite i classici Pro e Contro, ma tutto questo parte da una domanda, una semplice domanda che mi è sorta…. CHI HA SCRITTO TUTTE STE CAVOLATE??? Riferito a quelle sopra.
Horror dell’anno, rivelazione terrificante, ma spiegatemi dove, dove. Il film fa pietà, compassione e ribrezzo contemporaneamente.
PRO
Il film dura 95 minuti, poteva andare molto peggio, poteva durare di più.
CONTRO
E adesso qui ci divertiamo. Ragazzi non scherzo, un film del genere chiamarlo horror è un insulto. Penso che sentire una persona chiamare Talk To Me horror farebbe rivoltare nella tomba un Wes Craven o un Hitchcock e nella tomba ci manderebbe un Dario Argento o un John Carpenter. Tutto sbagliato.
La trama si poteva anche salvare perché sinceramente l’idea della mano che ti connette all’aldila sembrava anche interessante. Peccato che non si sa ne come si svolgono degli eventi e neanche come quello che dovrebbe essere l’oggetto scatenante (la mano) sia nata o sia stata creata, solo ipotesi. Se pensate che il buco dell’ozono sia grande non avete visto i buchi di trama di sto film.
Per quanto riguarda il colpo di scena del film, vi prego scrivetemi quale sia. Vi giuro scrivetemi perché se il colpo di scena è quello che penso io chi ha usato questa affermazione non sa cosa siano i colpi di scena. Oltre a questo vedere il film ti mette veramente noia, tanto che se per puro caso sei stanco ti addormenti nei primi 25 minuti.
CONSIDERAZIONI FINALI
Ovviamente a tante persone è piaciuto questo film, probabilmente saremo noi che siamo strani e ricordo che questo è un nostro parere personale. Ho scritto questa recensione perché effettivamente mi piace argomentare ciò che vedo, però sinceramente il film si può riassumere in questa frase… I CALCOLI RENALI IN CONFRONTO SONO UNA CORSETTA MANO NELLA MANO IN UN CAMPO DI MARGHERITE IN FIORE.
A giusto, volete sapere se il film fa paura. La risposta è NO, giusto qualche jumpscare ogni tanto.
VOTO: 43/100
